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11/06/2017 | 17:12

Dramma scampato in modo provvidenziale questa mattina lungo la costa di Santa Maria di Leuca dove una bambina di due anni ha rischiato di annegare in riva al mare. Tempestivo l'arrivo di un bagnino di uno stabilimento balneare, capace di praticare il massaggio respiratorio.


Santa Maria di Leuca (Ph. Wikipedia.org.)


Santa Maria di Leuca. Si è rischiato il peggio tra le acque di Santa Maria di Leuca. Questa mattina, infatti, una bambina di appena due anni ha rischiato di annegare in riva al mare, dopo essere caduta lungo il bagnasciuga e dopo aver ingerito un bel po’ di acqua salata.
 
È successo in un tratto di spiaggia aperta al pubblico, accanto a uno stabilimento balneare del Capo di Leuca. Il tutto è successo nel giro di pochi istanti, pochi momenti in cui la mamma della piccola si è distratta per alcuni attimi, intenta a seguire con lo sguardo l’altro figlio: la bambina, di appena due anni, è caduta in acqua e a quel punto è scattato il panico.
 
La piccolina ha iniziato a dimenarsi, a bere l’acqua marina e d’un tratto ha smesso di respirare. Pochi secondo dopo, allarmato dalle urla di alcuni bagnanti, è arrivato uno dei bagnini del lido adiacente che, con alcune manovre cardio-respiratorie, è riuscito a far tornare a respirare regolarmente la bambina, tra il sollievo generale, soprattutto della famiglia, rimasta in stato di schock nel vedere la loro figlia in quello stato, riversa in mare.
 
Scampata la tragedia, sul posto è arrivata poco dopo una ambulanza del 118 che ha preso in cura la piccola, trasportandola all’ospedale “Panico” di Tricase. Presso il nosocomio, i medici hanno scongiurato qualsiasi danno, ma dopo una serie di controlli e accertamenti si sono riservati di tenere sotto osservazione la fortunata bambina almeno per qualche ora. Per il bagnino, invece, sono andati i complimenti e la gratitudine da parte dei familiari della piccola e l'ammirazione di tutti i presenti alla scena.




Autore: A cura della Redazione

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