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02/04/2017 | 11:16

Il viaggio 'libero' della Leucadia Blu, la nave sequestrata alle mafie e donata all'Istituto Don Tonino Bello di Tricase, dopo Porto Selvaggio ha raggiunto il Porto di Leuca.


Tra i presenti il Procuratore di Lecce Antonio De Donno (ph. K. Goxhai)


Santa Maria di Leuca. La mafia, le mafie, anzi la cultura mafiosa si combattono con la partecipazione, con la presenza, con la condivisione degli spazi pubblici e con la riappropriazione del senso di comunità. Con questa idea di fondo è nato il progetto il Noi, portato avanti dal mondo della scuola, dalle istituzioni civili, militari e religiose nell’ottica della creazione di una vera e propria rete sociale che sia in grado di fronteggiare ogni pericolo di infiltrazione. ‘Soltanto camminando insieme, soltanto con l’unione, soltanto con ‘il noi’ si può seminare il seme della legalità’ – ha ripetuto più volte in questi giorni la dirigente scolastica del Don Tonino Bello di Tricase Anna Lena Manca, che insieme al presidio di Libera ‘Renata Fonte’ di Nardò e all’Associazione Nomeni in ricordo di Antonio Montinaro ha voluto organizzare questo percorso.

Una due giorni ricca di emozioni quella che si è vissuta tra Porto Selvaggio e Santa Maria di Leuca. Venerdì pomeriggio, nella bellissima baia che il sacrificio di Renata Fonte ha sottratto agli speculatori, ha attraccato la Leucadia Blu, la nave confiscata alla mafia e affidata in custodia giudiziale al Don Tonno Bello di Tricase, alla presenza di Don Luigi Ciotti dell’Associazione Libera e di Viviana e Sabrina Madrangola, le figlie di Renata. Insieme a loro la società civile e il mondo della scuola che con la felicità che può dare la danza e la musica hanno testimoniato il loro no alla cultura mafiosa. Poi sabato mattina la Leucadia Blu, nel suo viaggio ‘libero’, è giunta al Porto di Leuca, dove è stata accolta da tantissimi studenti, dal presidente della Fondazione Don Tonino Bello Giancarlo Piccinni, da tanti referenti dei presidi di Libera sul territorio, da autorità civili, religiose e militari.

Prima del saluto alla Leucadia, a Leuca si è inaugurata la mostra Sguardi e poi, nella Chiesa di Cristo Re, si è assistito al concerto musicale dell’orchestra composta dagli alunni delle istituzioni scolastiche del Capo di Leuca, diretta dal maestro Andrea Gargiulo che, grazie al metodo Abreu ,riesce a coinvolgere i ragazzi e instillare in loro l’amore per la musica a prescindere dalla conoscenza di uno spartito. Tante le fasce tricolori presenti, tanti i sindaci del Capo di Leuca che non hanno voluto mancare all’evento a cominciare dal Sindaco di Castrignano del Capo Santo Papa, dal sindaco di Alessano Francesca Torsello e dal sindaco di Tricase Antonio Coppola. Molti anche gli uomini delle forze dell’ordine presenti, dai Carabinieri alla Finanza, dalla Polizia alla Capitaneria di Porto. Nutrita la presenza degli esponenti della Lega Navale di Tricase insieme al loro presidente. Tutti presenti nel nome della Legalità e della Giustizia.

Toccanti gli interventi del Procuratore Capo di Lecce Antonio De Donno, del direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale Anna Cammalleri – che ha seguito per intero la due giorni, e dell’assessore alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo. La provincia di Lecce era presente con il capo di Gabinetto Antonio Del Vino. Ad accogliere la Leucadia Blu, anche il presidente della fondazione 'Don Tonino Bello'.




Da Sin. Anna Lena Manca Sebastiano Leo Anna Cammalleri (ph- k. Goxhai)
Tanti i partecipanti all'evento di Leuca (ph. K. Goxhai)
Autore: A cura della Redazione

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